
Anche quest'anno il Festival Opera Prima, organizza un laboratorio di sguardo sugli spettacoli rivolto a spettatrici e spettatori di tutte le età.
Il laboratorio, realizzato dal 10 al 14 giugno, sarà guidato dal critico Michele Pascarella che, durante l’intera programmazione del Festival, guiderà i partecipanti in un lavoro di approfondimento sullo sguardo, portandoli a produrre degli elaborati scritti che saranno pubblicati online su una pagina apposita del sito del nostro Festival.
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Quando guardo cosa guardo e soprattutto come guardo? Ecco un breve percorso per accorgerci che il modo in cui guardiamo e nominiamo le cose cambia le cose.
Per «guardarsi guardare», direbbe il filosofo.
L’oggetto da guardare: alcuni spettacoli, molto diversi tra loro.
Guardarli e poi raccontarli.
Separando il più possibile quello che si vede dalla propria opinione: sono entrambe cose importanti, ma sono -appunto- cose diverse.
Racconteremo gli spettacoli che vedremo al Festival Opera Prima XXII con parole scritte. Ma anche con disegni, volendo, o in altre forme.
Attraverso una grande quantità di esempi (dalla storia del teatro, delle arti visive e della letteratura), alcuni esercizi di sguardo e di scrittura e molti dialoghi, cercheremo di divenire spettatrici e spettatori (e più largamente, cittadine e cittadini) un po’ più consapevoli.
Non è richiesta alcuna competenza specifica, solo la curiosità e la voglia di interrogarsi sul gesto elementare e decisivo dello sguardo e su come esso, spesso in maniera inconsapevole, crei il reale.
Guardare, raccontare, accorgersi: si tratterà, in definitiva, di cercare quella diminuzione di sé che sola permette al mondo, anche quello strambo della scena, di rivelarsi.