
domenica 12 / ore 22.00 > CONCERTO
GIARDINI DUE TORRI
AEHAM AHMAD SIRIA / GERMANIA
IL PIANISTA DI YARMOUK PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, clicca qui
pianoforte e voce Aeham Ahmad
letture Chiara Elisa Rossini
Aeham Ahmad nasce nel 1988 nel campo profughi siriano di Yarmouk (Damasco), dove cresce come rifugiato palestinese. Inizia lo studio del pianoforte all‘età di cinque anni al Conservatorio di Damasco, approfondendo gli studi dal 2006 al 2011 presso la facoltà di musica della Baath University di Homs.
Nel 2013, con lo scoppio della guerra civile, Yarmouk viene presa d‘assedio e contesa fra diverse parti, tanto che da 150.000 abitanti la popolazione scende nel 2015 a 16.000 unità. Durante la guerra civile, Aeham Ahmad trasporta il suo pianoforte su un rimorchio e si esibisce su strade e luoghi pubblici, in mezzo alle macerie. I video di queste esibizioni, spesso con bambini come pubblico, vengono condivisi sui social network e la sua storia diventa virale, ricevendo una copertura mediatica internazionale.
Nell‘aprile 2015, il campo profughi di Yarmouk viene assediato dai combattenti dello Stato Islamico, che distruggono il suo pianoforte durante un‘ispezione.
Questo episodio fa prendere al pianista la decisione di lasciare la sua casa. Il 2 agosto Aeham fugge da Yarmouk e raggiunge la Germania nel settembre 2015, passando per Izmir, Lesbo e la rotta balcanica. Nello stesso anno riceve il Premio Internazionale Beethoven Prize for Human Rights. Da allora ha tenuto numerosi concerti in tutta Europa e in Giappone. La sua autobiografia è stata pubblicata per la Fiera Internazionale del libro di Francoforte nell‘ottobre 2017. Il libro, Il pianista di Yarmouk, è stato poi tradotto e pubblicato anche in Gran Bretagna, America, Francia, Italia.
durata 70’
<gratuito>
















