
GIOV 11 GIUGNO h 21.30
ideazione e regia Daniela Nicolò, Enrico Casagrande
con Tomiwa Samson Segun Aina, Yuan Hu, Enrico Casagrande - in video Silvia Calderoni, Alexia Sarantopoulou
drammaturgia Daniela Nicolò - ricerca e collaborazione drammaturgica Ilenia Caleo
riprese e montaggio video per la scena Vladimir Bertozzi - ambienti sonori Demetrio Cecchitelli
direzione tecnica Martina Ciavatta - disegno luci e video Simona Gallo
una produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT, Teatro Nazionale di Genova, Snaporazverein (CH) e Romaeuropa Festival
Un “film performato” dove i livelli narrativi si mescolano in maniera caleidoscopica e tutto è in stridente relazione con l’oggi. Capitan Walton e la fantasmatica sorella Margaret/Mary - Walton/ Wollstonecraft - Seville/Shelley non abitano i ghiacci polari ma un pianeta arido e apocalittico, negli ultimi giorni della nostra malandata umanità, fra incendi boschivi, echi di guerre genocide e droni assassini. Un film estremo, drammatico e folle ambientato fra gli “ecomostri” calabresi e spiagge accecate dal sole. Protagonista di questo lavoro è anche il mare, che brilla all’alba e si incupisce al tramonto e risucchia, sputa, i corpi estenuati della creatura e il dottor Frankenstein nel loro disperato inseguimento. Una composizione che va ancor più ad amplificare il gioco di scatole cinesi con cui Mary W. Shelley ha raccontato la storia d’odio - e tenerezza radicale - della creatura, che “continuerà a esistere perché non ha mai vissuto”.
Motus nasce a Rimini nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, producendo sin dalla fondazione spettacoli capaci di raccontare le più aspre contraddizioni del presente. Il lavoro della compagnia, fatto di teatro, performance, installazioni, seminari e laboratori viene presentato in Europa e in tutto il mondo. I registi della compagnia sono stati direttori artistici del pandemico cinquantenario di Santarcangelo Festival e curano Supernova, rassegna di arte performativa contemporanea a Rimini.
Durata: 60'

FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XXII






















