
MER 1O GIUGNO h 21
Con: Diana Ferrantini, Katia Raguso, Veronica Di Bussolo, Grazia Miscia, Matteo Fraschetti, Monica Attianese, Margherita Antonini, Barbara Cavaliere, Martino Prendini, Alessio Pucci
Drammaturgia, musica e regia: Massimo Munaro
Questo lavoro nasce come studio d‘ambiente nel 1992. Già allora in questo lavoro si affermava per il Lemming la necessità di rivolgersi direttamente, quasi senza alcuna mediazione, agli spettatori. Alla dimensione logica/narrativa qui si preferisce la suggestione del frammento e dell‘accecamento poetico. Quasi ad affermare che c‘è, nell‘esperienza dell‘arte teatrale, una rivendicazione di verità, diversa certo da quella della scienza, ma altrettanto certamente non subordinabile ad essa. Questa linea di pensiero attraversa la ricerca teatrale del gruppo da allora fino ad oggi.
Dopo molti anni, in questa occasione, il lavoro viene riproposto da un gruppo di allievi, insieme ad alcuni attori del Lemming, dopo un breve, ma intenso, periodo di formazione.
Il Teatro del Lemming, fondato a Rovigo nel 1987 da Massimo Munaro e Martino Ferrari, è una compagnia teatrale di ricerca finanziata dal MiC dal 1997. Il gruppo si afferma, a partire dagli anni Novanta, come una delle realtà più innovative della scena attraverso un percorso teatrale che si caratterizza per il coinvolgimento drammaturgico e sensoriale degli spettatori. La compagnia è anche da molti anni ideatrice di una originale pedagogia teatrale denominata I cinque sensi dell’attore.
Durata: 30'
prima nazionale>
<PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA>
– 20 spettatori a replica // più repliche al giorno

FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XXII






















