VEN 14 SETTEMBRE h 22
TEATRO STUDIO
ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI / FLORIAN METATEATRO Roma / Pescara
LA CHIAVE DELL‘ASCENSORE
durata 50'
*generazioni
con Anna Paola Vellaccio
regia e allestimento Fabrizio Arcuri
foto di scena Roberta Verzella, Tiziano Lonta
una coproduzione Florian Metateatro / Accademia degli Artefatti
Ne La chiave dell’ascensore, da un testo di Ágota Kristóf, è messo in scena un sacrificio; il racconto, la statica e tutta verbale azione tesa a ristabilire una verità, coincide con una messa a morte. La verità si gioca nello spazio apparentemente ristretto che divide l’io e il tu di una coppia; il gioco del sacrificio è esplicito perché la vittima, ribellandosi, lo esibisce. Anche la scena si mostra per quel che è; non solo un territorio separato, ma addirittura inaccessibile a chi non ha una certa chiave, uno speciale strumento, cioè uno speciale potere. Gran parte di ciò che accade e soprattutto di ciò che conta, accade fuori, altrove: la scena di Ágota Kristóf è un luogo di reclusione, uno spazio concentrazionario. Dove agiscono, mascherati da piccole situazioni intimiste, ampi cerimoniali di tortura e messa a morte.
ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI si forma, sotto la guida di Fabrizio Arcuri, all’inizio degli anni Novanta con lo specifico intento di promuovere, organizzare e diffondere la cultura teatrale. L’approccio al lavoro, con le sue contaminazioni fra arte figurativa, performance e installazioni, non comporta una cifra stilistica rigida o una coerenza estetica predefinita. La compagnia ha sviluppato una propria modalità prettamente teatrale, avendo il teatro – il suo senso e le sue crisi – come oggetto di continua riflessione e di declinazione del reale.
FLORIAN METATEATRO è un Centro di produzione teatrale che riunisce l‘attività del Florian di Pescara, guidato da Giulia Basel e Massimo Vellaccio, e il Metateatro di Pippo di Marca fra i protagonisti dell‘avanguardia teatrale degli anni Sessanta.
G E N E R A Z I O N I















