SAB 15 SETTEMBRE h 18
EX CHIESA SAN MICHELE
PIETRO PIVA Rimini
ABU SOTTO IL MARE
durata 50'
*opera prima
segnalata da ROBERTO LATINI
di e con Pietro Piva
musiche Paolo Falasca
menzione speciale Premio Scenario Ustica 2017
Abu sotto il mare nasce da una fotografia che mi punge, quella di un bambino dentro ad una valigia passato ai raggi x alla dogana di Ceuta. Lo spettacolo è la versione di quel bambino del viaggio che ha affrontato, di come lui immagina che siano andate le cose o di come sarebbero potute andare. Un bambino dentro una valigia è un limite, un confine. C‘è un film sui campi di concentramento che si chiama “Il bambino dentro la valigia”, e credo che ci sia qualcosa di profondamente contiguo in epoche dove si devono nascondere i bambini. Abu è come il bambino della valigia nei lager nazisti, come un bambino tornato a nascondersi nella pancia, che fuori tira una brutta aria. È anche Pinocchio che va a salvare il babbo nella pancia della balena o Ulisse che si nasconde dentro un cavalluccio di legno. Quello che mi interessa è vedere se quel bambino sceglie di fuggire dalla realtà per rifugiarsi nella fantasia, capire quanto il suo viaggio lo fa diventare un uomo, e che uomo diventa. Mi interessa ascoltare le sue domande perché lui fa quelle giuste, quelle che riportano alla vista la tragedia che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni ma che non sempre riusciamo a vedere.
Pietro Piva si forma, dopo svariate esperienze laboratoriali, al biennio di formazione per attori del Teatro San Martino di Bologna con Fortebraccio Teatro. Nel 2013 è tra i fondatori di La quiete Teatro. Ha lavorato con Francesca Mazza, Angela Malfitano, Maurizio Cardillo, Roberto Latini/Fortebraccio Teatro, Claudio Casadio ed Accademia Perduta/Romagna Teatri, Eimuntas Nekrosius, Vadim Zakharov, Quotidiana.com.















