GIOV 13 SETTEMBRE h 22.15
EX CHIESA SAN MICHELE
LENZ FONDAZIONE Parma
FAUST MEMORIES
durata 50'
*generazioni
traduzione e drammaturgia Francesco Pititto
interprete Sandra Soncini
musiche Andrea Azzali, Adriano Engelbrecht
regia, installazione, costumi Maria Federica Maestri
In FAUST Memories Lenz ritorna alla trilogia faustiana, al grande affresco goethiano che ha scandito per tre anni (2000-2002) la produzione artistica e teatrale della compagnia. Molteplici sono stati gli incontri sulla via della ricerca poetica e tanti i luoghi di questo viaggio di conoscenza: tante “figure mosse” che ancora animano il ricordo della ri-creazione di un’opera romantica che ancora vive, di un’opera che risuona di echi antichi provenienti da storie leggendarie. La drammaturgia di FAUST Memories concentra in un assolo monologante lo streben, la furia faustiana del sapere, ciò che la smisurata Natura ancora nasconde, ancora risparmia all’uomo. Il Monologo, che assume in sé tutti i dialoghi che Faust recita a se stesso nel lungo volo di una vita, compie il rito del ritorno, del volo all’indietro che porta verso il futuro. Goethe vide, da giovane, un Puppenspiele sulla leggenda di Faust, il Mago e le marionette gli misero tra le mani l’anima stessa dell’opera futura. La Marionetta, l’Angelo, lo Spirito del Tempo, Donald Duck saranno, per Lenz, gli eroi parlanti di queste FAUST Memories.
Fondati alla fine degli anni ottanta "nel panorama teatrale contemporaneo i Lenz, con la loro grammatica scenica-installativa, la rigorosa pratica artistica, l’esclusivo linguaggio estetico, il radicale senso espressivo, rappresentano una compagine unica, per la quale la parola “ricerca” continua ad essere motore della loro visione. Da Shakespeare a Goethe, da Ovidio a Kleist, ogni nuova elaborazione drammaturgica è un autentico viaggio dentro una visione del mondo. E dell’uomo". Giuseppe Distefano – Il Sole 24 Ore















