
DAL 26 AL 30 GIUGNO dalle 15 alle 19
ESTERNO GRAN GUARDIA
MOMEC_MEMORIA IN MOVIMENTO
RIVOLTI
da un’idea di Mario Previato
con Fiorella Tommasini, Antonia Bertagnon
assistenza e cura Nadia Poletti - allestimento Fioreria Boscolo di Marta - assistenza tecnica Silvia Massicci
produzione Festival Opera Prima
Il lavoro nasce dalla sensazione di vivere in una condizione di paralisi del pensiero critico e dell’azione, una situazione di ignavia che ci rende passivi, tanto a livello politico-sociale quanto nell’ambito privato. E l’arte, con la sua capacità di porsi come atto politico, può stimolare la liberazione da questo immobilismo. Rivolti è un’esperienza dedicata a un singolo partecipante a replica che intende accendere la scintilla dell’intima rivolta contro la propria passività: da chiusi in noi stessi a rivolti verso ciò che ci circonda, da soggetti passivi che passeggiano lungo lo scorrere degli eventi a persone attive che l’evento lo creano, compiendo un gesto di ribellione all’ignavia. Riusciremo mai a colmare la distanza che separa il mondo che viviamo dal mondo che desideriamo? C’è un solo modo per scoprirlo, fare il primo passo.
MOMEC è un collettivo di persone unite dalla volontà di riattivare la capacità di ricordare. Nato nel 2018 da un’idea di Mario Previato, ex attore del Teatro del Lemming, il gruppo formato anche dalle attrici Fiorella Tommasini e Antonia Bertagnon s’interroga sulla possibilità di creare delle memorie condivise sotto forma di esperienze, installazioni e forme di arte partecipata. Per MOMEC la memoria è uno spazio dedicato all’incontro con la città (Guida alla Memoria), con un oggetto caro (Soggetti Comuni), con uno sconosciuto (Hasta la Memoria) o con una persona lontana nello spazio, ma sempre vicina nel ricordo (Terzo Tempo).
durata 15‘
prima nazionale>
<PRENOTAZONE OBBLIGATORIA>
- uno spettatore a replica
FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XX























