
GIOV 27 GIUGNO ore 21.30
TEATRO SOCIALE
ROBERTO LATINI
JAGO
concerto scenico con pretesto occasionalmente shakespeariano per voce dissidente e musica complice
di e con Roberto Latini
musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tencnica Max Mugnai
produzione Compagnia Lombardi / Tiezzi
Pensato come un concerto, con la “scaletta” che diventava tutta la drammaturgia, lo spettacolo concludeva il percorso RADIOVISIONI, insistendo su alcune tappe della ricerca del gruppo sull’amplificazione. Un lavoro sulla parola e la sua capacità di tacersi, nel confine tra il senso e il suono, con Shakespeare come pretesto. Un approfondimento dell’architettura della tragedia del Moro di Venezia, per evidenziarne snodi fondamentali e occasioni sceniche.
Jago è anche la riproposizione, quasi fedele, in veste sonora, di un precedente Jago, distante circa trent’anni. Era il 1998 e Roberto Latini presentava proprio qui ad Opera Prima questo lavoro con un gruppo che allora si chiamava Clessidra Teatro. Dal ragno che tesseva la tela per intrappolare il moscone nero, ci si concentra qui sulla recita di Jago. Semplicemente, come fosse capace di replicarsi, dalle prove alla messa in scena, destinato,
condannato, al piacere di un inganno. Un modo altro di essere l’autore in scena, il burattinaio di tutta la tragedia e anche il suo primo spettatore. In un teatro apparentemente disarmato.
Roberto Latini attore, autore, regista, si è formato a Roma presso Il Mulino di Fiora, Studio di Recitazione e di Ricerca teatrale diretto da Perla Peragallo, diplomandosi nel 1992. Fondatore negli anni delle compagnie Teatro Es, Clessidra Teatro, è il fondatore di Fortebraccio Teatro, compagnia riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività culturali dal 1999 al 2018. Tra gli altri, ha ricevuto il Premio Sipario, il Premio Ubu nel 2014 e nel 2017, il Premio della Critica nel 2015. Ha diretto il Teatro San Martino di Bologna dal 2007 al 2012.
durata 50‘
FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XX























