
giovedì 16 giugno / dalle 14.00 alle 17.00
SALA FLUMINA - MUSEO DEI GRANDI FIUMI
CONVEGNO
LE RESIDENZE ARTISTICHE ALL'INTERNO DEL SISTEMA TEATRALE
Il riconoscimento delle Residenze Artistiche all'interno dei finanziamenti Ministeriali e Regionali, ha rappresentato senza dubbio una delle novità più significative del sistema teatrale degli ultimi anni. Le attività di residenza si sono diffuse, infatti, in tutto il territorio nazionale con una pluralità di esperienze che disegnano una mappa articolata di cura degli artisti.
Le Residenze sono un’officina e un laboratorio permanente di innovazione artistica, di relazione tra operatori ed enti pubblici, tra artisti e territori. Esse si sono dimostrate capaci di coniugare arte e conoscenza a favore della ricerca, della formazione e della composizione di nuove opere agendo principalmente sui processi di creazione: il tempo e la cura di cui gli artisti hanno bisogno per poter indagare e sperimentare le diverse idee e fasi della loro ricerca. In questo particolare periodo di pandemia, i luoghi di Residenza hanno inoltre svolto una “funzione pubblica” molto importante, mantenendo in vita, anche in un periodo di difficoltà ed emergenza, i dialoghi con gli artisti e con le comunità di prossimità.
L’incontro ad Opera Prima è pensato come un momento di confronto alla fine di un ciclo di esperienze e all'inizio di un nuovo ciclo di progetti triennali.
Il Festival ha chiesto alla segreteria del Coordinamento Nazionale degli Artisti nei Territori di farsi promotore del tavolo, ma è aperto naturalmente non solo a tutti quelli che sono stati ad oggi titolari delle Residenze ma anche ai tanti diversi soggetti del sistema teatrale per valutare appunto il valore che in questi anni le Residenze hanno avuto, le loro potenzialità e le loro possibili criticità.
Crediamo sia necessario che questa indagine sulla centralità delle Residenze artistiche si nutra delle idee discusse tra i soggetti che attivamente si occupano di questi temi, ma che al contempo si apra agli operatori esterni invitati all’incontro come attivatori di riflessioni e testimoni/spettatori di queste esperienze.
durata 180‘
FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XVIII

















