
domenica 19 giugno / h 20.30
TEATRO STUDIO
MATILDE VIGNA
UNA RIGA NERA AL PIANO DI SOPRA
monologo per alluvioni al contrario
di e con Matilde Vigna
dramaturg Greta Cappelletti
progetto sonoro Alessio Foglia - disegno luci Alice Colla - costumi Lucia Menegazzo - aiuto alla regia Anna Zanetti
scenografa decoratrice Ludovica Sitti
produzione ERT/ Teatro Nazionale
Lo spettacolo porta in scena una riflessione sulla perdita, sul possesso, su quello che resta. La storia dell’alluvione del Polesine del 1951 abbraccia la storia di una donna adulta, che tra separazioni, cambiamenti, traslochi, mutui, ci racconta di un’alluvione al contrario, piena di case, oggetti, possibilità di scelta. Un monologo sullo sradicamento volontario e involontario, sugli eventi che ci cambiano la vita, sulle persone che ci vengono in soccorso.
Autunno 1951: piove. La piena del Po rompe gli argini e il Polesine diventa un enorme lago di 70 chilometri quadrati. Si fugge senza poter scegliere cosa portare, si torna per ricominciare.
Autunno 2021: piove. Una donna è alle prese con l’ennesimo trasloco, scandaglia le stanze e decide di portare via tutto. Tutto quello che ha.
Nel suo monologo Matilde Vigna intreccia le due storie, la tragedia naturale e quella personale: da una parte perdita, smarrimento, fuga e dall’altra separazioni, traslochi e mutui. È davvero possibile perdere tutto?
Matilde Vigna nasce a Trecenta, in provincia di Rovigo, nel 1988. Nel 2015 si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Torino, sotto la direzione di Valter Malosti. Nel biennio 2015-2016 partecipa al corso di Alta Formazione di Emilia Romagna Teatro diretto da Antonio Latella. Ha vinto il Premio Ubu 2019 come miglior attrice under 35 e Premio Eleonora Duse attrice emergente stagione 2020/21. Ha fatto parte del gruppo scelto dal Teatro Bellini di Napoli per il progetto Zona Rossa, che ha visto gli artisti chiusi in teatro per 76 giorni (20/12/2020 - 05/03/2021).
durata 50‘
BIGLIETTO UNICO GIORNALIERO - 19 GIUGNO
*il biglietto prevede l'accesso a tutti gli spettacoli della giornata fino ad esaurimento dei posti
FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XVIII

















