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venerdì 17 giugno / h 20.30

TEATRO STUDIO

CANTIERE ARTAUD

IL VOLTO DI KARIN

regia, scene, luci e suoni Ciro Gallorano
con Davide Arena, Sara Bonci, Matilde Cortivo, Jo Kezich
produzione Cantiere Artaud - coproduzione Festival Opera Prima
residenze artistiche polo di Manfredonia (FG) / Bottega degli Apocrifi, Teatro Verdi di Monte San Savino (AR) / Officine della Cultura, Teatro Studio di Rovigo / Teatro del Lemming, Fratta Santa Caterina (AR) / Sosta Palmizi

 

Una stanza, nella quale un vecchio dispone con cura ricordi intimi di un passato di cui si avverte lassenza, è l’ambientazione che ospita un non-luogo, il sogno, in grado di distorcere il tempo cronologico e ristrutturare una realtà fuori da ogni mappa. Un viaggio onirico ripercorre il vissuto delluomo in cui si confonde divertimento, eros e sofferenza, astrazioni incarnate dalle donne del suo passato, echi di un passato nudo, senza vergogna, che incombe sul presente come un terremoto.
A tessere i fili della narrazione, come delle moire greche, sono tre figure nere, misteriose, evocate da una ninnananna: manifestazione di paure primordiali, fantasmi e incubi dell
’età adulta, che vengono a sussurrarci allorecchio nelle ore notturne, incubi che un giorno forse riusciremo a sconfiggere guardandoli dritto negli occhi, specchiandoci in loro e pietrificarli come una Gorgone che vede la propria immagine riflessa.
Ispirato alle opere di Ingmar Bergman,
Il volto di Karin è un’effigie del ricordo, del gioco, del dolore.

Cantiere Artaud è un collettivo di ricerca teatrale fondato ad Arezzo nel 2016 da Sara Bonci e Ciro Gallorano. Nel 2020 la compagnia è stata riconosciuta dalla Regione Toscana come giovane formazione di prosa. Quello di Cantiere Artaud vuole essere il luogo della riscoperta degli archetipi, dei valori catartici, secondo lidea che la verità risieda nel simbolismo e nel rito. Allo spettatore viene chiesto di lasciarsi condurre dentro un labirinto fatto di silenzi magnetici e ombre, suoni primordiali e piccoli gesti che portano con sé una qualità poetica. Nel 2019 Opera Prima aveva già ospitato il loro precedente lavoro: Leco della falena.

 

PRIMA NAZIONALE >

durata  50‘

 

BIGLIETTO UNICO GIORNALIERO - 17 GIUGNO

*il biglietto prevede l'accesso a tutti gli spettacoli della giornata fino ad esaurimento dei posti

 

FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XVIII

AZUL TEATRO
dal 15 al 17 giugno /  h 16.00 - 17.00 - 18.00 - PARCO LANGER
TEATRO DEL LEMMING
mercoledì 15 giugno / h 19.30 P. GARIBALDI / P. VITTORIO EMANUELE II / GIARDINI DUE TORRI
ULTIMA FASE
mercoledì 15 giugno / h 21.30 | CONCERTO - GIARDINI DUE TORRI
CONVEGNO
giovedì 16 giugno / dalle 14.00 alle 17.00 - SALA FLUMINA - MUSEO DEI GRANDI FIUMI
BASSAM ABOU DIAB (LIBANO)
giovedì 16 giugno / h 19.30 - GIARDINI DUE TORRI
TEATRO DEL LEMMING
giovedì 16 giugno / h 21.30 - TEATRO STUDIO
GISELDA RANIERI
venerdì 17 giugno / h 19.15 - PIAZZA VITTORIO EMANUELE II
CANTIERE ARTAUD
venerdì 17 giugno / h 20.30 - TEATRO STUDIO
ASCANIO CELESTINI
venerdì 17 giugno / h 22.00 - CHIOSTRO DEGLI OLIVETANI
MARIA LUISA USAI
sabato 18 e domenica 19 giugno / h 16.30 / 17.30 / 18.30 - GRAN GUARDIA
GIL KERER (ISRAELE)
sabato 18 giugno / h 19.00 - PIAZZA VITTORIO EMANUELE II
ZERO POINT THEATRE COMPANY (GRECIA)
sabato 18 giugno / h 20.30 - TEATRO STUDIO
ALDES / ROBERTO CASTELLO
sabato 18 giugno / h 22.00 - CHIOSTRO DEGLI OLIVETANI
ROBERTO CASTELLO
domenica 19 giugno / h 10.00 - GIARDINI DUE TORRI
CHIARA FRIGO / MARIGIA MAGGIPINTO
domenica 19 giugno / h 16.30 - 17.30 - 18.30 - SALA FLUMINA - MUSEO DEI GRANDI FIUMI
COLLETTIVO ROSARIO
domenica 19 giugno / h 19.15 - PIAZZA GARIBALDI
MATILDE VIGNA
domenica 19 giugno / h 20.30 - TEATRO STUDIO
SVEN HELBIG & PIANO QUARTETT (GERMANIA)
domenica 19 giugno / h 22.00 CONCERTO - GIARDINI DUE TORRI