
MERCOLEDÌ 11 GIUGNO h 19.30
Coreografia: Amalia Salle con Sabina Cesaroni, Thierry Parmentier, Marion Agosta, Mat Ieva
Costumi: Thierry Parmentier
Con il supporto di: Mourad Merzouki - Pole Pik, Le 104 - Paris, Cie La Baraka - Abou Lagraa et Nawal Aït Benalla, Studio Harmonic
Coproduzione: Théâtre de Suresnes Jean Vilar, CCN Roubaix
Produzione: Compagnie Bahia
Cosa succede quando la memoria vacilla, quando l’oblio disturba l’identità di chi amiamo? Questo spettacolo, pieno di dolcezza, speranza e momenti sorprendenti, ci invita a esplorare la forza dell’amore e la bellezza fragile della memoria. Attraverso la storia di una famiglia come tante altre, questo quartetto di interpreti di diverse generazioni (tra i 24 e i 72 anni) rende omaggio a ciò che resta, e a ciò che si crea, quando tutto sembra svanire. «L’oblio trasforma i nostri riferimenti e ribalta i ruoli tradizionali di una famiglia, ma non spezza l’essenza dei legami. È qui che risiede la forza: nell’amore che persiste, nella dolcezza dell’aiuto reciproco e nella resilienza.» È in questa stessa fragilità che la coreografa ha trovato la sua verità: l’amore non scompare. Si reinventa, si ridefinisce e trova il suo posto oltre gli oblii. Con questo spettacolo, Amalia Salle desidera mettere in luce la forza degli anziani e il potere degli scambi tra le generazioni. Grazie a una scrittura contemporanea influenzata dalle energie urbane, ci trasporta in un universo musicale eclettico ma armonioso. Lontano dall’essere una tragedia, questo spettacolo è un’ode alla vita, dove l’ottimismo, l’umorismo e la perseveranza illuminano la quotidianità.
Compagnie Bahia è stata fondata nel 2018 dalla coreografa Amalia Salle e adotta una voce singolare nel panorama della danza contemporanea e urbana. Con una doppia cultura argentina e italiana e un percorso di 16 anni a Parigi, Amalia Salle infonde alla compagnia un’identità artistica ibrida, mescolando danza hiphop e contemporanea al ritmo di musiche classiche, elettroniche e jazz.
Durata: 60'
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