
DOMENICA 15 GIUGNO h 22.00
Sintetizzatori analogici: Francesca Guccione
Violini: Ivan Malaspina, Matteo Anderlini – Viola: Giuseppe Alessandro Curri – Violoncello: Nazzareno Balduin
La compositrice e musicista Francesca Guccione presenta un concerto per quartetto d’archi e sintetizzatori analogici, in un intreccio sonoro che attraversa paesaggi di tempo, memoria ed emozione. Il programma unisce alcuni brani tratti dal suo ultimo album The Geometry of Time a inediti arrangiamenti di opere iconiche del compositore islandese Jóhann Jóhannsson, figura cardine del minimalismo contemporaneo e dell’arte del suono narrativo.
Un’esperienza sonora che si muove tra la delicatezza del ricordo e l’intensità della visione: gli archi disegnano traiettorie intime, mentre i sintetizzatori analogici aprono spazi interiori. Un rito musicale sul tempo, che si fa presenza, eco, metamorfosi.
Francesca Guccione è una compositrice e violinista italiana. Affascinata fin dall'inizio dalla relazione tra suono e immagine, unisce gli studi di violino a quelli di composizione e musica da film. Nel 2021 pubblica per l'etichetta francese Whales Records il suo primo album, Muqataea, con la direzione artistica di Giovanni Sollima. Nel settembre 2024 pubblica il suo secondo album, The Geometry of Time, per l'etichetta discografica berlinese Neue Meister. Attualmente è anche una Dottoranda presso il Conservatorio Francesco Venezze di Rovigo, dove svolge ricerche sulla vita e la produzione musicale di Jóhann Jóhannsson e sui nuovi linguaggi compositivi di oggi.
La sua creatività è poetica e sospesa tra realtà e immaginazione; una porta verso mondi nascosti.
Durata: 60'
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FESTIVAL OPERA PRIMA - EDIZIONE XXI



















