
DOM 15 ore 19
PIAZZA ANNONARIA
JOSHUA MONTEN USA/CH
ROMEO, ROMEO, ROMEO
coreografia Joshua Monten
danza David Pallant, Max Makowski, Jasmin Sisti, Jack Wignall
drammaturgia Guy Cools
prodotto da Verein Tough Love
coprodotto da Dampfzentrale Bern, Kunsten op Straat/Werkplaats Diepenheim
Foto Jonas Kambli
PRIMA NAZIONALE
La danza è prima di tutto rituale di accoppiamento. Persino oggi, nell’era di Tinder, Grindr e online dating, la danza continua a giocare un ruolo centrale nelle nostre chance di trovare un partner. Questa produzione per quattro “Romei” (uno dei quali interpretato da una donna) esplora l’idea della danza in quanto forma di corteggiamento estremamente intima e vibrante.
Ogni spettatore può calarsi nel ruolo di Giulietta e rendersi coprotagonista degli incessanti e alacri sforzi dei danzatori di far colpo – con la propria arte, il proprio fascino, la propria fisicità, le proprie mosse accorte e maliziose e a volte con la pura forza della disperazione.
Il pubblico siede distribuito tutto attorno allo spazio performativo. Le singole reazioni e interazioni sono visibili a tutti e diventano così parte integrante della coreografia, il pubblico diviene personaggio dello stesso spettacolo a cui assiste.
Il titolo “Romeo, Romeo, Romeo” esplicita da subito il punto di partenza del lavoro: l’archetipica situazione in cui un uomo, mosso dal desiderio di accoppiamento, danza per aggiudicarsi la compiacenza di qualcuno. Ogni Performer è alle prese con l’interrogativo fondamentale: che tipo di persona voglio essere? Come devo presentarmi al mondo? Gli occhi dei danzatori non si perdono in lontananza ma cercano di catturare gli sguardi diretti e ravvicinati dei singoli membri del pubblico. A poco a poco si avvicinano, entrano in confidenza…
Il pubblico siede a stretto contatto con i danzatori. Performers e pubblico comunicano esplicitamente gli uni con gli altri. Le reazioni del pubblico sono visibili a tutti, cosicché ogni spettatore diventa contemporaneamente personaggio dello spettacolo a cui assiste. Durante le danze i performers mettono alla prova le loro migliori battute da rimorchio, descrivono le proprie strategie e le proprie tattiche, ricordi, speranze e frustrazioni.
Il linguaggio fisico trae origine dalle specifiche tecniche di accoppiamento dei singoli danzatori, da studi sul corteggiamento ed esibizionismo nel mondo animale (struzzi, gorilla, unicorni…), da danze folcloristiche (Maori, Greci, …) e dagli attuali “hit-moves” su internet (Gwara Gwara, Whip/Nae Nae…). Ne risulta una danza innovativa, che include effervescenti coreografie di gruppo, maliziose e divertenti interazioni col pubblico ed una personale visione di questo antichissimo uso della danza.
Il coreografo svizzero-americano Joshua Monten nasce nei pressi di New York City. Studia letteratura e antropologia culturale alla Duke University prima di avvicinarsi alla danza all’età di 20 anni. Come danzatore lavora per il Bern Ballett, il Teatro stabile di Heidelberg, Öff Öff Aerial Productions. Danza per coreografi quali Stijn Celis, Hofesh Shechter, Irina Pauls, Konstantinos Rigos e Tino Sehgal. Nel 2012 Joshua Monten fonda la sua compagnia che negli anni ha performato centinaia di volte in Festival e teatri internazional. Tra le istituzioni che hanno commissionato Joshua Monten con lavori coreografici si contano il Ballet National du Rhin, l’Opéra National de Lorraine, Il teatro statale di Norimberga, il Gdańsk Dance Festival, The Yard, Kaserne Basel, il Konzert Theater Bern, il Zentrum Paul Klee e Art Basel.
BANDO OPERA PRIMA


















