
VEN 13 ore 21
TEATRO STUDIO
RACHEL ERDOS ISR/GBR
Q&A (the 36 questions)
Una performance di Rachel Erdos
Danzatori performer Matan David, Tomer Giat, Shay Haramaty, Ori Lenkinski
drammaturgia Nava Zuckerman
Produzione Shmulik Shalit
Ideazione e coreografia Rachel Erdos
foto Dan ben Ari
PRIMA NAZIONALE
Nel 1977, lo psicologo Arthur Aron, assieme ad un gruppo di colleghi ricercatori, pubblicò l'articolo "Creazione sperimentale di intimità interpersonale". Nella sua ricerca, Aron raggruppò 36 domande concepite per far dialogare due sconosciuti, cosicché la loro relazione potesse diventare progressivamente sempre più personale. Secondo lo studioso, l'apertura ad un'altra persona e il fatto stesso di metterci in una posizione di vulnerabilità sviluppa una forte intimità che condurrà all'amore immediato.
Ti piacerebbe essere famoso? Quand’è l’ultima volta che hai cantato tra te e te? E davanti a qualcun altro? Qual è il tuo ricordo peggiore? Hai un rapporto stretto con la tua famiglia?
4 danzatori... 36 domande... Tra il talk show e le confessioni della domenica, questo lavoro condivide momenti di intimità tra le vite dei performer e crea 50 minuti di un evento più simile ad una condivisione che ad una performance tradizionale. All'inizio dello spettacolo le domande vengono consegnate al pubblico. Dopo lo spettacolo gli spettatori sono invitati a restare nel luogo dell'evento e a portare avanti questa conversazione, creando un ambiente confortevole per il pubblico affinché possano sedersi l'uno con l'altro e continuare a porsi domande.
Siamo sostanzialmente alla ricerca di connessioni con altre persone e crediamo che queste 36 domande siano una via per buttare giù le barriere e arrivare a conoscere l'individuo. Se usassimo questo esperimento e queste domande non solo per trovare l'amore, ma anche per una comprensione reciproca e una connessione tra persone sia all'interno della medesima comunità che fra diverse comunità, allora forse potremmo accrescere la comprensione e la tolleranza.
Rachel Erdos è una pluripremiata coreografa indipendente anglo-israeliana. Nata e cresciuta a Newcastle Upon Tyne, lavora e vive a Tel Aviv dal 2002.
In questi anni, Rachel ha ottenuto molti premi e riconoscimenti: nel 2008 ha vinto il Primo Premio all'AICC International Choreography Competition in Aarhus (DK) ; nel 2009 ha realizzato un progetto per il City Dance Ensemble di Washington DC; nel 2012 è stata nominata artista dell'anno per il settore danza dal Ministry of Absorption di Israele; nel 2014 ha vinto il premio della commissione NorthWest Dance Project’s Pretty Creative di Portland (USA); nel 2015, infine, Rachel è stata nominata coreografa indipendente dell'anno dal Ministero delle Attività culturali di Israele. Rachel inoltre tiene corsi e seminari rivolti a professionisti e non e, nel 2018, ha insegnato alla Brown University (U.S.A).
BANDO OPERA PRIMA


















