
SAB 14 ore 22.15
TEATRO STUDIO
MICHELA LUCENTI/BALLETTO CIVILE La Spezia
CONCERTO FISICO
ideazione e coreografia Michela Lucenti
creato e performato da Michela Lucenti
assistenza alla creazione Maurizio Camilli
disegno sonoro live Tiziano Scali e Maurizio Camilli
produzione Balletto Civile e Festival Resistere e Creare
Foto Francesco Mazzola
Ho sempre cantato negli spettacoli anche quando la mia danza era furiosa. Il corpo, i miei gesti sono la mappa di quello che sento e il canto è il mio veicolo per tenermi viva.
Concerto Fisico è una composizione per strumento fisico e vocale, un greatest hits sghembo e storto che non ha niente di nostalgico per raccontare la storia di un gruppo attraverso i racconti di cui si è fatto veicolo. Un juke-box che risveglia gli accenti emotivi di un ricordo che è ancora il presente, di come ci siamo trasformati, della sabbia da cui siamo emersi, delle Creature, dei cavalli di legno costruiti per Troia, degli estintori lanciati nel buio, del mare di latte dove Woyzeck e Andres parlano del vuoto, dell’urlo disperato di Desdemona, di cosa successe a Tebe, della Resistenza, della lotta e della Rivoluzione, di come alla fine gli Agnelli Cattivi siamo tutti noi, del pavimento specchiato e di una fune arancione, del potere e dei cappotti pesanti del 1918, di volpi impagliate e stagioni sessuali, della morte e di una brasiliana con il pennacchio verde, di un piccolo cane bianco, dei tabù, delle papere di plastica e degli acrobati kenioti, dei pompieri e dei preti, di un incidente e un autogrill, di una radio e una città sempre in fiamme, del perché delle cose. Poi tutto scompare, risucchiato negli sguardi, come non fosse mai esistito…
Concerto Fisico è un racconto musicale per azioni che ripercorre e ridisegna la storia di Balletto Civile, cioè la mia, la storia della mia compagnia. Che è stata fondata durante una lunga residenza artistica all’interno dell’ex Ospedale Psichiatrico di Udine, uno dei centri dove Basaglia ha rivoluzionato il concetto di pazzia. La mia arte è nata in quel luogo, isolati dal mondo e allo stesso tempo nel centro del suo fuoco bruciante.
Gruppo nomade per definizione, animato da una forte tensione etica, Balletto Civile nasce nel 2003 fondato da Michela Lucenti. L'approccio creativo è una ricerca basata sul movimento che emerge dalla profonda relazione scenica tra gli artisti. Lavora su un linguaggio totale dove il teatro, la danza e il canto originale interagiscono naturalmente.
In questi anni Balletto Civile ha ricevuto diversi riconoscimenti per il proprio lavoro tra cui il Premio ANCT nel 2010 e nel 2012 . Nel 2010 vince il CREOLE PRIZE, Progetto Europeo promosso dall‘Università S.Chiara di Siena. Infi ne il Premio Internazionale Roma Danza 2011 per lo spettacolo Il Sacro della Primavera (con l‘invito per la creazione di una coreografi a per il Washington Ballet). Nel 2016 vince il Premio Hystrio Corpo a Corpo e nel 2017 vince il Premio Danza&Danza come Miglior Produzione dell‘anno.
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