
GIOV 12 ore 22.15
EX CHIESA SAN MICHELE
BERNARDO CASERTANO Roma
CALIGOLA - ASSOLO.1
di e con Bernardo Casertano
assistenza tecnica Chiara Saiella
con il sostegno del Teatro del Lemming attraverso il progetto “IN METAMORFOSI residenze per la ricerca teatrale”
co-produzione Festival Opera Prima
foto Matete Perversa (F. Martini)
Per Camus è una tragedia esistenziale quella che attraversa Caligola.
Il lavoro vuole orientare il punto di vista al pensiero dell'autore più che alle vicende del testo. I personaggi non sono connotati, potrebbe essere un unico flusso di pensiero. È la ribellione a una condizione che non è accettabile. La presa di coscienza della "chiaroveggenza delle solitudine".
Tante voci a farsi vive attraverso la coscienza di un solo uomo. Vuole essere la liberazione di una maniera di esporre e di esporsi. È l’inizio di un percorso che attraversa il pensiero di Camus sull’assurdo e sulla condizione umana (assurdo è la condizione dell’uomo il divorzio tra l’uomo e la vita, come tra l’attore e la scena).
Bernardo Casertano nasce a Caserta e si trasferisce presto a Roma ove si diploma presso l’accademia del Teatro dei Cocci sotto la guida di Isabella Del Bianco e Cristiano Censi. La sua formazione artistica inizia con una impostazione classica, ma presto prosegue attraverso il teatro contemporaneo e la ricerca teatrale. Continua a formarsi, fra gli altri, con Giancarlo e Pierpaolo Sepe, Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco, Ilaria Drago. In seguito, mette in scena “Dino” la sua prima regia tratta da Il re del plagio di Jan Fabre. Al cinema ed in televisione ha lavorato con Alessandro Dalatri, Paolo Genovese, Manetti bros, Carlo Verdone, Francesco Vicario, Michele Soavi. Nel 2017 è diretto da Alessio Cremonini in “Sulla mia Pelle” e da Michele Soavi in “Rocco Chinnici” nel ruolo di Paolo Borsellino.
Bando Opera Prima


















