
SAB 14 ore 20.45
TEATRO SOCIALE
COLLETTIVO TREPPENWITZ IT/CH
L'AMORE IST NICHT UNE CHOSE FOR EVERYBODY (loving kills)
testo Simon Waldvogel, Thomas Couppey
con Thomas Couppey, Aurelio Di Virgilio, Camilla Parini, Anahì Traversi, Carla Valente, Simon Waldvogel
supervisione artistica Carmelo Rifici
regia Simon Waldvogel
Foto Martina Tritten
Spettacolo in italiano, tedesco, francese e inglese con sopra titoli in italiano
Cosa vuol dire oggi avere trent’anni, vivere in una società occidentale e confrontarsi con l’amore? L’amore è una priorità nella nostra vita? In questa fase intermedia tra la giovinezza e l’età adulta le domande sono inevitabili: a trent’anni ci si deve organizzare, si devono fare dei piani per evitare di rimanere da soli; il tempo comincia a fare pressione, a ricordare che è il momento delle scelte importanti e forse anche definitive; sposarsi e fare figli o continuare a sognare la relazione ideale; definire i rapporti, analizzarsi, scappare, tornare.
Uno spettacolo che sta tra la performance, la danza, il teatro e la video art. La drammaturgia è stata costruita a partire da una serie di video-interviste a donne e uomini trentenni di diverse nazionalità a cui è stato chiesto di rispondere con sincerità a delle domande sull'amore.
Il testo dello spettacolo è in diverse lingue, nello specifico: italiano, tedesco, francese e inglese; questa scelta nasce dall’esigenza di raccontare una generazione europea, di poter dare voce a più identità.
Collettivo Treppenwitz nasce nel 2018 dall’unione di tre giovani realtà artistiche indipendenti: Atré Teatro, Azimut e Collettivo Ingwer. Un’unione che è condivisione di un comune orizzonte ideale – operativo e poetico – votato all’espressività nel contemporaneo. L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills) è la prima produzione di questo nuovo collettivo (già semifinalista a PREMIO Schweiz 2018).
Il TREPPENWITZ… Nel 1773, durante una cena, viene opposta all’enciclopedista Denis Diderot un’obiezione che riesce a zittirlo, lasciandolo senza parole. Il filosofo, colpito dall'argomentazione data a suo sfavore, perde la testa e la ritrova solamente quando, andandosene, raggiunge il fondo delle scale. Questo è il Treppenwitz, letteralmente lo “spirito della scala”. La risposta appropriata fuori tempo, che però contiene l’idea di sensibilità e passione, l’irrequietezza rispetto al sistema dato, l’irriducibile volontà di agire e reagire.
BANDO OPERA PRIMA


















