
EDIZIONE XXI
Opera Prima giunge alla ventunesima edizione proponendo un calendario ricco di presenze internazionali e lavori inediti. In opposizione alle consuetudini odierne che tendono a uniformare le differenze, sostenendo unicamente ciò che è alla "moda", il Festival Opera Prima si propone di ospitare e valorizzare, come è proprio della sua storia, la molteplicità delle tendenze e delle ricerche in atto nella giovane scena italiana e internazionale. Esiste, infatti, anche oggi un substrato teatrale in fermento che fatica ad affi orare in superficie. Opera Prima vuole così offrire agli spettatori la possibilità di uno sguardo sul giovane teatro che si affaccia al presente e al futuro con un un linguaggio artistico innovativo, e che riporta al centro dell’esperienza teatrale la relazione tra umani.
Lo scenario sociale e politico che ci circonda si fa ogni giorno più minaccioso e sembra spingerci gli uni contro gli altri. Opera Prima vuole costituirsi invece come spazio di incontro tra spettatori e artisti di origini e provenienze diverse, dalla Palestina all’Iraq, dalla Russia agli Stati Uniti, passando per l’Italia, la Svezia, la Francia. Nella convinzione che il teatro possa essere il luogo in cui scoprire che l’estraneo, lo straniero, è sempre un nostro fratello.
La quasi totalità delle proposte di Opera Prima quest’anno sono state selezionate attraverso un Bando che ha ricevuto ben 824 candidature provenienti da tutto il mondo.
Ecco allora la coreografa argentina Amalia Salle con un lavoro sull’Alzheimer e sul passaggio delle generazioni; il gruppo iracheno-svedese ibodies con una performance visionaria, rituale ed enigmatica; le due giovani artiste statunitensi, Mignolo Dance, in una danza urbana che è anche un inno alla sorellanza; la compagnia ceco-palestinese Dafa Puppet Theatre in un lavoro, costruito con gli spettatori attorno a un tavolo, sull’esilio e gli affetti familiari; la danzatrice russa Anna Ozerskaia con una performance, vis-à-vis con lo spettatore. Saranno poi presenti alcuni giovani artisti italiani: Alot Teatro con uno spettacolo corale che ci riporta al canto in una profonda dimensione rituale; Annalisa Limardi e il duo Corsucci/Bernardi entrambi presenti con lavori attorno all’abuso del femminile; Giulia Scotti affronta il tema dei segreti familiari e della fragilità umana, mentre Momec realizza un’istallazione per spettatore solo che è anche un invito a prendere parte e alla rivolta. Saranno infine presenti due compagnie storiche: il Teatro del Lemming e i bolognesi Teatri di Vita, entrambi al debutto con lavori attorno al tema della guerra e del conflitto. A concludere la programmazione, come ogni anno, sarà un concerto, affidato a Francesca Guccione, compositrice e violinista nonché ricercatrice sulla vita e la produzione musicale di Jóhann Jóhannsson presso il Conservatorio Venezze di Rovigo. Saranno presenti, poi, molti altri piccoli preziosi eventi: un Prefestival e un laboratorio critico, come occasione di incontro con gli artisti e sguardo di riflessione sui loro lavori; un laboratorio attoriale; un Dopofestival, realizzato anche quest'anno in collaborazione con il Pub Hops, ricco di giovani presenze musicali del territorio.
RASSEGNA STAMPA
FESTIVAL OPERA PRIMA XXI: il prestigioso evento dedicato alla sperimentazione delle arti sceniche apre la selezione di spettacoli per la prossima edizione (Rovigoinfocittà)
Torna ilFestival Opera Prima vetrina della nuova scena internazionale (Rovigoinfocittà)
Festival Opera Prima XXI: In scena il giovane teatro di oggi e il teatro che si affaccia sul domani (Rovigoinfocittà)
Opera Prima 2025: a Rovigo il teatro interroga il presente (klpteatro - Vincenzo Sardelli)
Zaia "Il Festival Opera Prima è una fucina di talenti per il teatro" (il nordest quotidiano)
gli appuntamenti di giovedì al Festival Opera Prima (Rovigoinfocittà)
Opera Prima, via agli spettacoli ( la voce di Rovigo)
Opera Prima arriva al weekend: artisti da tutto il mondo porteranno la loro arte a Rovigo (Rovigoinfocittà)
Corpi, miti e dissolvenze: la giornata del 14 giugno al Festival Opera Prima (PAC - Leonardo Delfanti)
"Attorno a Troia" di Munaro e "The smooth Life" di Husam Abed: Tra mito e memoria (KLP teatro - Vincenzo Sardelli)
Opera Prima Festival | Piccoli atti di ribellione (Scatolaemozionale - Cristina Zanotto)
Festival Opera Prima (Edizione XXI) (Teatrionline - Paolo Verlengia)
Il nuovo avanza.Note sul Festival Opera Prima 2025 (Gagarine Magazine - Michele Pascarella)
Conclusa la ventunesima edizione del Festival Opera Prima (Rovigoinfocittà)
Dare spazio al politeismo delle poetiche. Audio-conversazione con Massimo Munaro sul Festival Opera Prima (Gagarin Magazine - Michele Pascarella)
Intervista Massimo Munaro Radio 3 Suite
Festival Opera Prima XXI edizione Rovigo, 11-15 giugno 2025 (Sipario - Franco Acquaviva)
Voci, figure, schegge di storia. La diaspora palestinese in scena a Rovigo (Sapereambiente - Stefania Chinzari)
Sguardi oltre il presente. A teatro con gli occhi liberi dei ragazzi ( Sapereambiente - Stefania Chinzari)
Pensare con i fianchi ( ATEATRO - Fernando Marchiori)



















